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Le Giurie Tecniche 2022

ANIMANDO

ROSALBA COLLA Nata a Palermo nel 1978, è ideatrice e direttrice di Animaphix Film Festival. Dal 2007 si occupa di progettazione e organizzazione di rassegne e festival culturali. Ha collaborato con il Milano Film Festival, Figure. Incontri teatrali tra Oriente e Occidente a Roma. Ha curato la programmazione di film di animazione per diversi festival internazionali: Animatou di Ginevra, Rencontres Cinématographiques di Hergla, Sole Luna Doc Film Festival, Sicilia Queer Filmfest di Palermo. Nel settore delle arti visive ha curato diverse mostre all’interno della Galleria civica di Arte Moderna e Contemporanea Renato Guttuso di Bagheria e collaborato con la galleria Drago
Artecontemporanea. Ha lavorato come segretaria di edizione per Rai Fiction e film industry (Paco Cinematografica) e come consulente per le animazioni del film “La legge del terremoto” di Alessandro Preziosi (2020).

LUCA DI CECCA Regista, sceneggiatore, 3D artist, animatore. Studia a Roma dove si laurea in Disegno industriale e in Studi storico-artistici alla Sapienza con il massimo dei voti. Ha approfondito studi di animazione, disegno e studio anatomico per artisti. Dal 2010 lavora presso la società Light & Color a Roma come regista e supervisore CG, dove ha partecipato alla realizzazione di diversi progetti tra i quali Buonanotte, corto in animazione vincitore del bando MigrArti MiBACT e selezionato in diversi festival come Giffoni Film Festival, Corti d’Argento, Biennale di Venezia; Youtopia (film di Berardo Carboni), supervisionando la realizzazione di 12 minuti di animazione CGI ; Giù dal Nido (2 serie TV Rai Kids, CGI supervisor e editing), Come foglie al vento (Speciale Rai Gulp, co-regia). Vincitore del bando del MiBACT ‘Direzione Generale Cinema’ 2018 per il soggetto e la sceneggiatura del cortometraggio animato ‘Argo e Odi’, di cui firma anche la regia. “Arturo e il Gabbiano”, distribuito nei festival da Premiere Film, è il suo primo progetto come regista. Ha svolto attività di docenza presso RUFA, la facoltà di Architettura Quaroni, Sapienza, e presso il Cine-Tv Rossellini.

GIANCARLO MARZANO Nato a Torino nel 1969, laureato al Dams in “Storia del cinema italiano”, è sceneggiatore di fumetti e videomaker. Ha collaborato col Centro di Produzione Rai Tv di Torino. Al 1991 risalgono le prime prove d’autore, in qualità sia di sceneggiatore sia di disegnatore, con la pubblicazione della rivista a fumetti auto-prodotta “Gekman”. A questa prima esperienza fanno seguito alcune partecipazioni a iniziative locali, come la collaborazione alle fanzine torinesi “Bugs” e “Seppia”. Dai primi anni Duemila collabora con Sergio Bonelli Editore, in qualità di sceneggiatore per la testata “Dylan Dog”, esordendo nel 2004 con la storia “Le notti di Halloween”. Ha tuttora realizzato quasi quaranta sceneggiature per “l’indagatore dell’incubo”. Per Sergio Bonelli Editore ha realizzato sceneggiature anche per la testata antologica “Le Storie”. Nel 2017 ha scritto sceneggiature anche per il fumetto gotico horror “The Professor” (Erredi Edizioni). Nel 2018 ha pubblicato il graphic novel “Zilf (Zombie i’d like to fuck!)” insieme al disegnatore Giuseppe Guida. Nel 2020 realizza per Lisciani Editore “James Dean – Il gigante ribelle”, biografia a fumetti del grande attore americano. È titolare della cattedra di “Arte del Fumetto” alla Libera Accademia d’arte Novalia di Alba (Cn).

MIRKA PERSEGHETTI Acquerellista, illustratrice, ritrattista, creatrice di ‘Goccioline’ per Akena ma soprattutto orgogliosa figlia di un proiezionista della vecchia scuola; era fatale che Mirka Perseghetti e VisioniCorte si incontrassero. Denominatore comune, l’amore per la bellezza e per il grande schermo coltivate da sempre, la passione per le storie anche brevi che lasciano un’impronta indelebile nella nostra fantasia. L’immagine creata in acquerello per il decimo anno del Festival racconta – facendole emergere da un ‘buio in sala’ blu profondo, le possibilità variegate che ci avvicinano al cinema, a quel magico fascio di luce misteriosa e densa che rischiara le nostre vite e ci fa sognare, ed è dedicata al Cinema, al Festival, a Ugo. Riconfermata anche per l’immagine dell’undicesima edizione, con un soggetto che ritrae una ragazzina su un’altalena fatta di pellicola che guarda di fronte la città di Gaeta. Il messaggio che sottende tale istantanea è “Il Cinema ci sostiene”, molto significativo in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo.

PREDRAG RADANOVIC Nato a Zagabria nel 1951 dove, dopo gli studi di letteratura comparata, storia e teoria del cinema, teatro e televisione, lavora come regista e autore di decine di documentari e interviste per la televisione. Negli anni ‘80 forma il primo studio di animazione digitale 3D in Ex-Yugoslavia dove realizza quasi tutte le prime sigle televisive animate in 3D, spot pubblicitari. Nel 1989 si trasferisce in Italia dove, dopo diverse esperienze audiovisive, fonda insieme con i figli la DVDlab s.a.s. e la Pixelman s.r.l, le società di authoring home video (dvd, bd e uhd), post-produzione e restauro video con sede a Roma. Numerosi sono i progetti home video, più di 8.000, curati negli ultimi 20 anni per le maggiori case cinematografiche e le distribuzioni. Tra film animati salvati e restaurati nel campo di animazione sono i capolavori di Bruno Bozzetto “West & Soda” e “VIP”. Negli ultimi anni, dopo aver avuto l’idea di compare, restaurare e rilanciare la popolare serie di cartoni animati “Professor Balthazar”, si occupa di compravendita di diritti televisivi.


STOP & DOC

MASSIMO BONDIELLI Regista documentarista formatosi presso la scuola d’Arte Cinematografica di Genova. Ha realizzato varie opere video in più settori ricevendo importanti riconoscimenti nazionali e internazionali tra i quali il Premio Chatwin, il premio come miglior Documentario al Global Short Film Awards di New York e la Menzione Speciale ai Nastri D’Argento 2017. Tra le sue opere i cortometraggi “69 Sei nove” (2006), “Embrace me” (2007), “Cuore Eritrea” (2011) e il documentario “Se io fossi acqua” (2013). Con il cortometraggio “Ovunque proteggi” (2015) sulla strage di Viareggio ha vinto diversi premi in tutto il mondo e il primo riconoscimento gli è stato dato proprio da Visioni Corte Film Festival nel 2015 vincendo la sezione CortoDoc. Nel 2019 realizza il documentario “Il sole sulla pelle”, sempre dedicato alle vittime della strage di Viareggio, in concorso ai David di Donatello 2021. Ama raccontare storie che vale la pena vivere.

CARMINE FORNARI Regista, documentarista, sceneggiatore, scrittore e videomaker. È stato membro della giuria internazionale dei lungometraggi del Festival Du Cinema d’Amour di Mons (Bruxelles) e direttore artistico del Festival Internazionale del Cinema del Mediterraneo-Medfest di Trapani. Ha lavorato con il Living Theatre nel 1976 collaborando con Julian Beck e Judith Malina alla messa in scena de “La torre del denaro” presentata al Festival Internazionale del Teatro di Taormina e realizzato la regia anche di 4 puntate per Rai 3 Magazzini Einstein e Cult Net di Sky sull’esperienza del Living Theatre in Italia. Dal 1980 al 2000 ha fatto parte del gruppo di lavoro che ha dato vita a programmi Rai di successo come Mixer, Format, Linea Notte, realizzando più di cento documentari, serie e programmi televisivi in tutto il mondo, in prima e seconda serata, prediligendo la linea del cinema della realtà (solo per citarne alcuni: Vajont, Stava, Agrigento). Ha lavorato anche per i servizi speciali del TG1, Tam Tam, C’era una volta (Rai 3), La Storia Siamo Noi (Rai 3), Sky Cult. Ha realizzato due film lungometraggi per il cinema: “L’Amico Arabo” e “Hotel Dajti” per cui ha vinto diversi premi. Attualmente insegna Regia e linguaggi e tecniche dell’audiovisivo all’Accademia di Belle Arti Albertina di Torino.

MARCO GALLO Nasce ad Agrigento nel 1988, Filmmaker dal 2009, studia Regia e Televisione a Cinecittà dal 2007 al 2009 e con il primo cortometraggio “Il momento giusto”, tratto dalla colonna sonora di Fabrizio Moro, ottiene numerose finali a Festival nazionali e tra i primi 50 ai David di Donatello. Nel 2009 viene scelto come regista emergente per premiare Paolo Sorrentino ai Golden Graal 2009. Dal 2010 in poi realizza più di 100 videoclip. Nel 2015 raggiunge numerose finali con 3 videoclip differenti, vincendo tra gli altri al Visioni Corte Film Festival (che vincerà nuovamente nel 2018), il Roma Videoclip Festival e i Paris Art and Movie Awards. Crea nel 2016 in Sicilia il Farm Film Festival (oggi diventato Sicilymovie Film Festival) e ne diventa il direttore artistico. Ha curato la campagna video-pubblicitaria della candidatura di Agrigento tra le dieci finaliste come Capitale della Cultura 2020. Ha realizzato, tra gli altri, tre documentari, vincitori di diversi premi: “1768 Giorni” sulla vita dell’ex presidente alla Regione Sicilia Totò Cuffaro; “Rossotrevi”, con la partecipazione di Vittorio Sgarbi, Maurizio Costanzo, Maurizio Battista, Cesara Buonamici, Oliviero Toscani e Carmelo Sardo; infine “A1 passo da te”, finalista al Fictv2018, il più importante Festival di Cinema e Sport al mondo.

ADO HASANOVIC Regista bosniaco, trasferitosi a Roma. Nel 2013 si diploma in Regia alla Sarajevo Film Academy con il cortometraggio “Mama” e frequenta la Norwegian Nansen Academy, un corso incentrato sul dialogo interetnico. Nel 2014, dopo uno stage presso la Fondazione Cinema for Peace e la partecipazione alla Documentary Summer School organizzata dalla statunitense James Madison University in Bosnia Erzegovina, dove ha ricevuto il premio come Miglior Studente, si iscrive al prestigioso Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove si specializza come regista. Autore di sette cortometraggi selezionati in tutto il mondo, per i quali ha vinto numerosi premi internazionali. Dal 2015 è Direttore Artistico del festival “Passaggi d’Autore – Intrecci Mediterranei” di Sant’Antioco (Italia). È anche l’ideatore di “Cortovisioni – How To Make A Short Film”, un format di workshop in cui insegna come realizzare un cortometraggio dal soggetto fino alla post-produzione. Nel 2019 fonda l’associazione culturale Admon Film, con sede a Sarajevo. Il 20 agosto 2019 è insignito della Medaglia d’Oro dal Sindaco di Sarajevo come riconoscimento speciale per i suoi successi culturali. Attualmente sta terminando il suo primo lungometraggio documentario “My Father’s Diaries”.

ELIA MOUTAMID Regista, sceneggiatore, produttore e attore italo-marocchino. Nasce a Fes, in Marocco, nel 1983 e nel suo primo anno di età si trasferisce con la famiglia nella provincia bresciana, a Rovato, dove tuttora vive e lavora. Si forma alla Scuola di cinema Mohole di Milano, dove si diploma in regia, e frequenta l’Accademia della Voce di Brescia concludendo il triennio formativo per attore, avendo un’enorme passione per il teatro. Regista pluripremiato, dal 2007 produce e dirige cortometraggi sempre molto brevi, ma intensi, caratterizzati da un’immancabile punta ironica, toccando vari temi e registri artistici: tra questi “Abbracciami” (2014) e “Gaiwan” (2015), entrambi finalisti a Visioni Corte, e che sono stati selezionati e premiati in numerosi festival nazionali e internazionali. Come attore, ha lavorato in diversi progetti, tra cui l’ultimo film di Maurizio Zaccaro con Sergio Castellitto, “Nour”, ambientato a Lampedusa. Nel 2017 realizza il suo primo lungometraggio, il road movie biografico “Talien”, che ottiene importanti nomination e selezioni in prestigiosi festival internazionali e che gli è valso il Premio della Giuria al Torino Film Festival e la menzione speciale ai Nastri d’Argento 2018 come migliore opera prima. Nel 2020 gira il documentario “Kufid” selezionato in concorso al 38° Torino Film Festival.


SGUARDI DAL MONDO

MARIE BOISSARD Attrice francese, molto nota in patria. Ha scelto di essere un’attrice per condividere storie che ci collegano tutti, ha iniziato sul palco con gli universi di Fassbinder, Moliere, Horovitz e altri. Ha partecipato a commedie scintillanti in tour insieme a Marthe Villalonga, Bernard Menez, Claude Gensac. Fa parte del “Campionato francese di improvvisazione” e ha recitato accando ad Alain Delon, Christian Clavier, Gerard Lanvin, Fanny Ardant e tanti altri. All’attivo ha numerose interpretazioni in film di successo, tra cui ricordiamo Les Improductifs (1991), Le Soleil au-dessus des nuages (2001), Sagan (2008), Bitter Victory (2009), Bank Error in Your Favour (2009), Un mari de trop (2010), Mon pire cauchemar (2011, uscito anche in Italia con il titolo “Il mio migliore incubo”), Les Beaux Jours (2013), Lavande (2019). Ha vinto il premio come migliore attrice per l’interpretazione del personaggio Brigitte nel cortometraggio “Clac!” di Fabien Ara alla 7^ edizione di Visioni Corte Film Festival.

BRIDGET O’DRISCOLL Nasce come musicista, prima di intraprendere la carriera nel cinema e nella tv come montatrice del suono. Dopo alcune collaborazioni su varie sceneggiature, si è unita nel 2012 all’associazione ‘Collectif Court’, con sede a Parigi. Il suo corto “Session N° 78” è stato finalista a Visioni Corte 2019 e ha vinto svariati premi in diversi festival internazionali. Lo scorso anno, il suo cortometraggio “Replay” è stato selezionato alla X edizione di Visioni Corte, aggiudicandosi i premi per il miglior attore protagonista e per il miglior montaggio.

JUAN RIEDINGER Attore televisivo e cinematografico canadese, emigrato negli Stati Uniti, noto al grande pubblico per la sua partecipazione alla serie Netflix “Narcos”, in cui interpreta il narcotrafficante Carlos Lehder. Laureatosi in Arte e Scienze alla University of Calgary, muove i suoi primi passi nel mondo del cinema partecipando come attore ad alcuni cortometraggi. Successivamente, viene ingaggiato in alcuni telefilm, quali “Godiva’s” (2006) di Scott Smith e Anne Wheeler, “The L Word” (2007), “Fallen – Angeli caduti” (2007), “Bionic Woman” (2007), “Smallville” (2007-2009), “Supernatural” (2010), “Riverdale” (2019), “Claws” (2019), “NCIS: Los Angeles” (2020). Da segnalare la sua partecipazione alla fiction trasmessa anche in Italia, “Luna – Il grande spirito” (2007). Al cinema, dopo il debutto nell’horror “The Entrace” (2006) di Damon Vignale, rimane nel genere e appare nelle pellicole: “Black Christmas – Un Natale rosso sangue” (2006); “Aliens vs Predator 2” (2007); “Ultimatum alla Terra” (2008); “Hardwired – Nemico invisibile” (2009); “Jennifer’s Body” (2009) di Karyn Kusama con Megan Fox, Amanda Seyfried, Adam Brody e J.K. Simmons ed “ESP – Fenomeni paranormali” (2010). Il suo primo cortometraggio da regista “A snake marked” è stato selezionato alla 8^ edizione di Visioni Corte Film Festival.

ALICE ROTIROTI Regista, sceneggiatrice e psicologa. Ha lavorato per diversi anni nei centri di salute mentale, a stretto contatto con le condizioni patologiche che sono diventate un tema centrale della sua ricerca artistica. Allieva della fotografa e regista Letizia Battaglia e del documentarista Alessandro Piva, ha trascorso diversi anni all’estero e ha studiato le tecniche di photolanguage della Canadese Judy Waiser. Ha collaborato allo sviluppo di alcuni progetti per il cinema e la tv per la casa di produzione Leone Film Group. Da qualche anno collabora costantemente con lo sceneggiatore e story-editor Filippo Kalomenidis con cui avvia il progetto INSTANT. Insieme tengono diversi laboratori di scrittura per il Cinema, concentrandosi principalmente sull’introspezione psicologica dei personaggi. Nel 2018 ha realizzato come regista i cortometraggi Koinos (sostenuto dall’Università di Sassari) e Alive – da una storia vera selezionato in diversi festival dove ha ricevuto premi e menzioni speciali per la delicata tematica affrontata. Nel 2019 riceve il premio FEDIC (Federazione Italiana Cineclub). Attualmente è al lavoro sulla sceneggiatura del lungometraggio Fango del regista Enrico Pau (prodotto da Mammoth Films, Irlanda).

HAMED SOLEIMANZADEH Critico cinematografico, regista, attore, autore e professore universitario iraniano. Attualmente è membro ufficiale della Federazione internazionale dei critici cinematografici (FIPRESCI) e dell’Associazione iraniana del cortometraggio (ISFA). È stato tra i membri del comitato di selezione e della giuria di molti festival cinematografici nazionali e internazionali come il Festival di Cannes in Francia, il Göteborg International Film Festival in Svezia, il River International film Festival in Italia, Zero Plus International Film Festival in Russia e così via. “Daily Deliriums of the Sleeping Man” & “A Cinema in Iran: Sohrab Shahid Cinema” e “Uno sguardo nella storia del cinema francese” sono tra i suoi scritti pubblicati da Dibaye Publications, Tehran University e Lambert publication. Ha realizzato sei cortometraggi e ha partecipato ad alcuni festival cinematografici nazionali e internazionali.


GEMME ITALIANE

CARLO GRISERI Classe 1976, imperiese trapiantato a Torino, è giornalista e critico cinematografico, tra i curatori del portale Cinemaitaliano.info, specializzato in film, corti e documentari italiani dal 2000 ad oggi, con un database di oltre 26.000 schede. È anche ideatore e curatore del sito Agenda del Cinema a Torino, punto di riferimento per la comunità cinefila torinese, nonché autore di saggi e testi (collabora con il quotidiano locale Torino CronacaQui e con vari siti, tra cui Singola.net e Kontainer16.it). È anche organizzatore culturale e direttore del festival Seeyousound, dedicato al cinema a tematica musicale. Da fine 2021 è fiduciario per il gruppo Piemonte-Valle d’Aosta dell’SNCCI Sindacato Critici Cinematografici Italiani.

ADRIANO PANTALEO Attore e regista napoletano. Nel 1992 esordisce giovanissimo nel cinema con i film “Ci hai rotto papà” di Castellano e Pipolo e “Io speriamo che me la cavo” di Lina Wertmüller. Diventa famoso interpretando il ruolo di Spillo nelle due stagioni della miniserie tv “Amico mio”, con Massimo Dapporto. Per tre stagioni prende parte alla serie TV “Tutti pazzi per amore”. Interpreta Kitkat in “Gomorra” di Roberto Saviano, per la regia di Mario Gelardi, spettacolo che totalizza oltre 400 repliche tra Italia ed estero con cui si aggiudica il premio Girulà come miglior attore giovane. Nel 2011 è uno dei protagonisti di “Santos”, spettacolo di Roberto Saviano. È ideatore dello spettacolo teatrale “Educazione Siberiana” di Nicolai Lilin ed è tra i protagonisti dello spettacolo teatrale “Il Sindaco del rione Sanità” di Eduardo de Filippo per la regia Mario Martone. È tra i protagonisti anche della versione cinematografica, in concorso ufficiale a Venezia76 aggiudicandosi il Leoncino d’oro. Ha recitato in “Natale in casa Cupiello” per la regia di Edoardo De Angelis. Nel 2017 debutta alla regia con il suo primo cortometraggio “Sensazioni d’amore”, di cui è anche protagonista, collezionando molte selezioni ufficiali (anche a Visioni Corte) e premi. È uno dei fondatori del Nest Napoli est Teatro di cui è anche direttore artistico dal 2013. È socio di TerraNera, giovane casa di produzione che vanta all’attivo già diversi lavori con cui si è aggiudicata due Nastri d’Argento. È laureato in “Arti e scienze dello spettacolo” alla Sapienza di Roma.

STEFANO PESCE Attore e regista. Volto noto al pubblico, si è diplomato alla Scuola Civica di Arte Drammatica Paolo Grassi (Mi). Insegnante di Arte Drammatica, ha preso parte ai corsi sui metodi Michael Margotta, Doris Hicks Strasberg e Susan Main Linklater presso la Scuola per Attori Luca Ronconi. Negli ultimi vent’anni ha lavorato oltre 1200 giorni sui set cinematografici e televisivi italiani più importanti, interpretando ruoli di spessore. Tra le fiction di successo “Ris”, “Distretto di Polizia”, “Cuore contro Cuore”, “Sospetti”, “Amiche mie”, “Il Commissario De Luca” di Lucarelli, “Il XIII apostolo”, ma non non abbandona il suo primo amore: il teatro. Partecipa al Macbeth di M. Bellocchio. Ultimamente è stato in scena con “Orfani d’Agosto” (prima nazionale) del premio oscar John Guare e “Girotondo” di A. Schnitzler. Tra i suoi film come interprete e montatore: Il Paese del melodramma (2023), Tapirulàn (2022), Il Giorno più bello del Mondo (2019), Leoni (2015), La porta delle 7 stelle (2003), Ma che colpa abbiamo noi (2002), Da zero a dieci (2001), Almost Blue (2000). Firma come regista il cortometraggio “Tre visi”, presentato alla 76° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e premiato l’anno scorso con la menzione speciale a Visioni Corte.

ADELMO TOGLIANI Attore, regista e sceneggiatore italiano. Partecipa come interprete a numerose fiction di successo come Un Medico in Famiglia, Marcinelle, e la serie Rai1 Un Matrimonio di Pupi Avati, e pellicole per il cinema come Naja, Boris e Casanova del premio Oscar Lasse Hallström. Come regista si forma allo IED, grazie ad una borsa di studio in video design e successivamente firma come autore Sweet India, la prima sit-com multi-etnica per Rai 2. Con il suo corto d’esordio, L’Uomo Volante vince numerosi premi tra cui l’audience award all’ISFVF della Beijing Film Academy. Dal 2016 firma cortometraggi di genere sci-fi tra cui La Macchina Umana (XII Festa del Cinema di Roma, Trieste Science+Fiction Festival), e Néo Kósmo del 2020, con Giorgia Surina presentato ad Alice nella Città, al Trieste Science+Fiction Festival e vincitore di una Menzione Speciale a Visione Corte 2020. Ha terminato da poco il docu-film co-prodotto con Rai Documentari “Parlami d’amore”, sul celebre cantante Achille Togliani. Retrogamer dipendente, si definisce asincrono e naïf ma sicuramente un ‘nerd’.

ELISABETTA VILLAGGIO Scrittrice, sceneggiatrice e regista. Ha studiato Filosofia all’Università di Bologna e Cinema e Televisione a Los Angeles al USC (University of South California). Ha lavorato in televisione come assistente alla regia, regista, autrice e consulente per programmi Rai, Mediaset, La7. Il suo cortometraggio “Taxi” è stato selezionato alla Mostra del Cinema di Venezia. Ha scritto sceneggiature e diretto il film “Luna e le altre”. Ha realizzato il documentario “Paolo Villaggio: mi racconto”, selezionato all’ArtDocFest di Roma nel 2010. Insegna alla RUFA (Rome University of Fine Arts) nel dipartimento di cinema. Collabora con giornali e riviste cartacee e on line. Ha scritto il testo teatrale “Marilyn, gli ultimi tre giorni”, che ha vinto il premio Donne e teatro XI edizione come Opera Prima ed è stato pubblicato da Borgia. Ha curato la regia dell’opera teatrale “Marilyn gli ultimi 3 giorni” in scena nella stagione 2011-2012. Ha scritto la mise en scene “Io sono Virginia” in scena da maggio 2013. Autrice di romanzi e saggi: “Una vita bizzarra” (2013), che ha ricevuto il Premio Anassilaos alla narrativa; “La Mustang rossa” (2016); la favola “In viaggio con Poldina” (2017); “Flaminio che passione” (2018); “Fantozzi dietro le quinte. Oltre la maschera. La vita (vera) di Paolo Villaggio” (2021); “Marilyn un intrigo dietro la morte” (2022).


KIDDOS

CRISTIANA ASTORI Scrittrice e traduttrice. Ha esordito come sceneggiatrice nel 2003 nella graphic novel “L’amore ci separerà”, disegnata da Alberto Lingua; nello stesso anno, ha pubblicato diversi racconti sulla rivista trimestrale di narrativa thriller, M-Rivista del Mistero. Nel 2006 ha pubblicato la raccolta di racconti horror “Il re dei topi e altre favole oscure” (Alacràn), primo libro italiano a cui J. R. Lansdale abbia dedicato una frase di lancio. Nel 2011 esce, per la collana Il Giallo Mondadori, il suo primo romanzo, “Tutto quel nero”, in cui l’autrice introduce il personaggio di Susanna Marino, studentessa universitaria appassionata di cinema horror; il personaggio tornerà poi nei successivi “Tutto quel rosso” e “Tutto quel blu”, risalenti rispettivamente al 2012 e 2014, omaggi al thriller d’azione anni ’80 e al cinema di Dario Argento. Nel 2015, il personaggio di Susanna Marino viene ripreso nel racconto breve “Tutto quel pulp”, ispirato al cinema di Quentin Tarantino e incluso nell’antologia Delitti in giallo (Il Giallo Mondadori). Nel 2018, esce per Elliot Edizioni il nuovo romanzo “Tutto quel buio”: il plot, ancora una volta a sfondo cinematografico, vede Susanna Marino alla ricerca di un film del periodo muto, il Drakula halála di Károly Lajthay, prima trasposizione non ufficiale (oggi perduta) del Dracula di Bram Stoker. Ha tradotto autori come Jeffery Deaver, Douglas Preston, Richard Stark e il ciclo di Dexter di Jeff Lindsay che ha ispirato l’omonima serie tv.

ANNICK EMDIN Nata a Pisa nel 1991, è laureata in Discipline dello Spettacolo e ha conseguito il Master in Sceneggiatura e Drammaturgia presso l’Accademia Silvio D’Amico. È scrittrice (“Lividi”, Edizioni Anordest; “Io sono del mio amato” e “Il lupo di Skopje”, Edizioni Astoria), drammaturga e regista teatrale (Matrioska, Bambole Usate, Medea, La sposa guerra, La seconda scelta), sceneggiatrice (L’ombra del giorno, di Giuseppe Piccioni).

ALESSANDRO IZZI Critico cinematografico, scrittore e drammaturgo è co-direttore della rivista cinematografica «Close-up» di Roma. Laureato in Lettere e Filosofia presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia del Cinema all’Università “Tor Vergata”. È autore di numerosi saggi di critica tra cui i volumi Dal Tibet a Hollywood (2008), Nuovo Cinema Tedesco (2009 con Giovanni Spagnoletti) e Le strategie dell’oblio (2017), quest’ultimo vincitore del Premio Carver 2018. Per il teatro ha pubblicato La valigia dei destini incrociati (2012), I topi nel muro (2014), e Trittico del dilemma (2019) che raccoglie tre atti unici. Per la narrativa Il respiro delle onde (2015), Come seme sotto raffiche d’inverno (2016) e L’attesa della notte (2018). Per la sua attività ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali. Ha curato tutte le edizioni della rassegna di documentari Certe sere qui promossa dall’Associazione culturale Fuori Quadro. È stato, inoltre, co-curatore della rassegna Parole oltre lo schermo promossa dal Teatro Bertolt Brecht di Formia, una stagione di incontri che ibridano teatro, musica e videoproiezioni, aprendosi a varie forme di story-telling. Svolge intensa attività di didattica dello spettacolo e dell’audiovisivo nelle scuole.

FERDINANDO MADDALONI Attore, regista, scrittore ed actor’s coach, alterna teatro, cinema e televisione. In campo cinematografico lavora con Pasquale Squitieri in “Atto di dolore”, nel film per la Tv tedesca dal titolo “Felicità in prestito”, ne “La vita degli altri” di N. De Rinaldo e in “Quo vadis baby” di G. Salvatores. Per Canale 5 prende parte alla soap opera “Vivere” e alla sitcom “Casa Vianello”. Nel 2003 interpreta il ruolo di Corradino nella fiction “Luisa Sanfelice” per la regia dei Fratelli Taviani. Actor’s coach nella fiction “Una famiglia in giallo”. Nel 2005 partecipa alle serie “Don Matteo 5” e “La stagione dei delitti 2” ed è guest fissa nel ruolo del simpatico Nando nella X serie di “Incantesimo” Raiuno. Per la stessa rete nel 2015 è in una puntata della serie “È arrivata la felicità 2”. Dal 1999 al 2010 è Actor’s Coach per la fiction dal titolo “La squadra” (cui prende parte anche come attore nel ruolo del P.M. Lorenzo Menale) e “La nuova squadra – Spaccanapoli”. Gira il documentario “Anna Politkovskaja – Concerto per voce solitaria” e “Non cercare la logica dove non l’hai messa tu”, vincitori di diversi premi. È nel cast dell’ultima stagione del Commissario Ricciardi in onda su Rai Uno.

NUNZIA SCHIANO Attrice di cinema e teatro, è nota al grande pubblico per il ruolo della madre di Mattia Volpe in “Benvenuti al Sud” (2010). Ha più volte collaborato con Alessandro Siani (“Ti lascio perché ti amo troppo”, 2006) e ha recitato nel film di Leonardo Pieraccioni “Il paradiso all’improvviso” (2003). Nel 2011 è nel cast di “Napoletans”, di Luigi Russo, con Maurizio Casagrande e Massimo Ceccherini e in quello de “La kryptonite nella borsa” di Ivan Cotroneo. Nel 2012 interpreta una zia del protagonista di “Reality” di Matteo Garrone. Nel 2015 è nel cast di “Ci devo pensare” di Francesco Albanese, con Francesco Albanese e Barbara Tabita. Nel 2016 interpreta la madre del protagonista Enzo Iupparello nel film “Vita, cuore, battito” di Sergio Colabona. Tra gli ultimi film al cinema: “Nove lune e mezza”, di Michela Andreozzi (2017), “Dogman”, di Matteo Garrone (2018) e “Se son rose…” di Leonardo Pieraccioni (2018). Da annoverare anche alcune significative partecipazioni alle fiction tv generaliste, come in “Rimbocchiamoci le mani” con Sabrina Ferilli su Canale 5 nel 2016, “I Bastardi di Pizzofalcone” nel 2017 e nel 2018 “L’amica geniale”, e per Fox “Romolo e Giuly, la guerra mondiale italiana”. Molto apprezzata e sempre impegnata, tra un set e l’altro, in teatro. Tra le ultime produzioni di successo la partecipazione alla serie tv “Il Commissario Ricciardi” e all’ultima stagione di “Gomorra”. Nel 2015 ha ricevuto il premio alla carriera durante la 4^ edizione di Visioni Corte International Short Film Festival.